Chi sono

due parole su di me

Mi presento


Sono una biologa iscritta all'Ordine Nazionale dei Biologi (Sezione A N° AA_065830). Ho conseguito la laurea magistrale in Scienze Biologiche (indirizzo Fisiopatologico) presso l'Università degli Studi di Trieste. Nel medesimo ateneo ho conseguito il titolo di dottore di ricerca in Biomedicina Molecolare. Al termine del percorso accademico l'incontro con il mondo della nutrizione mi ha aperto una nuova prospettiva di formazione e informazione. Ho quindi intrapreso il percorso da biologa nutrizionista consolidando ed ampliando le mie conoscenze attraverso corsi e percorsi di formazione specifica, che sono in continuo aggiornamento. Ritengo infatti di fondamentale importanza per la mia professione mantenere una costante partecipazione ad aggiornamenti specifici e una continua attenzione a quella che è la più recente letteratura scientifica. 

La filosofia

Mi piace definirmi biologa per passione e nutrizionista per vocazione. I miei studi all'università sono stati dedicati al mondo delle scienze biologiche, per una forte passione verso i meccanismi che regolano in modo così efficiente la vita. Questo mio interesse è stato anche mosso dal profondo desiderio di poter aiutare le persone . Ad un certo punto del mio percorso professionale sono arrivata a conoscere il mondo della nutrizione in modo più approfondito, e ho appurato che operando in questo settore il desiderio di essere d'aiuto in modo concreto si poteva realizzare. Infatti mentre in prima battuta tutto può sembrare molto semplice: basta mangiare poco e non si avranno problemi; in realtà spesso questo non basta e comunque è importante tenere sotto controllo più aspetti, alcuni semplici come: la qualità del cibo che assumo, come è stato cucinato; altri più articolati: è vero che basta mangiare un po' di tutto o in certi casi alcuni alimenti è meglio evitarli? Poi si va a tastare il terreno che è al confine tra nutrizione e psicologia quali il rapporto con il cibo: mangio solo per fame o anche per noia, rabbia....o anche il rapporto con il proprio corpo, quindi accettarne i cambiamenti fisiologici che avvengono con il passare del tempo. Poter essere d'aiuto alle persone che si rivolgono a me in queste situazioni, a volte magari anche indirizzandole ai professionisti più opportuni, è davvero motivo di gratificazione professionale.